Percorso medico e nutrizionale per la perdita di peso con supporto farmacologico (Mounjaro®, Ozempic® o Wegovy®)

La Dott.ssa Beatrice Margani, dietista, in collaborazione con la Dott.ssa Giulia Roda, gastroenterologa presso il Poliambulatorio San Lazzaro Medical Center, e la Dott.ssa Martina Grigatti, chirurga estetica presso il Poliambulatorio Unikimed, propone un percorso personalizzato per la perdita di peso con Mounjaro® (tirzepatide), rivolto alle persone per le quali sia clinicamente appropriato il trattamento farmacologico.

Il percorso integra tre aspetti fondamentali:

  • valutazione e monitoraggio medico;
  • terapia farmacologica, quando indicata;
  • supporto nutrizionale personalizzato.

L’obiettivo è accompagnare la persona nella perdita di peso in modo graduale e controllato, lavorando allo stesso tempo sulle abitudini alimentari e sullo stile di vita per favorire risultati sostenibili nel tempo.

Il percorso

1. Valutazione medica e prescrizione del famaco per la perdita di peso (Mounjaro®, Ozempic® o Wegovy®)

Prima di iniziare il trattamento farmacologico è necessaria una visita medica.

Durante l’incontro vengono valutati lo stato generale di salute, la storia clinica e gli esami del sangue disponibili, oltre all’eventuale necessità di ulteriori accertamenti.

Il medico verifica quindi se esistono le condizioni per intraprendere una terapia farmacologica per la gestione del peso, valutando anche eventuali controindicazioni o situazioni che richiedono particolare attenzione.

Mounjaro® non è una soluzione adatta indistintamente a tutti: l’opportunità di utilizzarlo viene valutata dal medico caso per caso.

Quando il trattamento è ritenuto appropriato, il medico può prescrivere Mounjaro® (tirzepatide), Ozempic® (semaglutide) o Wegovy® (semaglutide), fornendo le indicazioni per il suo corretto utilizzo e programmando i successivi controlli.

Il farmaco viene somministrato una volta alla settimana tramite un’iniezione sottocutanea. Il dosaggio e gli eventuali aumenti vengono stabiliti dal medico in base alla risposta individuale e alla tollerabilità del trattamento.

2. Come funziona Mounjaro®

La tirzepatide agisce su due sistemi ormonali, GIP e GLP-1, coinvolti nella regolazione dell’appetito, della sazietà e del metabolismo.

Il trattamento può contribuire a:

  • ridurre la sensazione di fame;
  • aumentare e prolungare il senso di sazietà;
  • facilitare il controllo delle quantità di cibo assunte;
  • favorire, insieme a un’alimentazione adeguata, la riduzione del peso corporeo e della massa grassa.

Il farmaco agisce anche sull’apparato gastrointestinale, rallentando lo svuotamento dello stomaco, soprattutto nelle prime fasi del trattamento.

3. Il percorso nutrizionale

La terapia farmacologica non sostituisce il lavoro sull’alimentazione. Per questo, parallelamente al controllo medico, viene avviato il percorso nutrizionale con la Dott.ssa Beatrice Margani.

Durante il primo incontro vengono approfonditi:

  • le abitudini alimentari;
  • lo stile di vita;
  • le esigenze e gli obiettivi personali;
  • eventuali difficoltà nella gestione dei pasti;
  • la presenza di disturbi gastrointestinali.

Sulla base di queste informazioni viene elaborato un programma nutrizionale personalizzato, adatto alle esigenze della persona e al trattamento in corso.

L’obiettivo è perdere peso, ma anche imparare a gestire l’alimentazione in modo più consapevole ed equilibrato, costruendo abitudini che possano essere mantenute nel tempo.

Il supporto della dietista permette inoltre di adattare l’alimentazione alle diverse fasi del percorso e di gestire meglio eventuali disturbi gastrointestinali che possono comparire durante il trattamento.

4. Controlli e monitoraggio nel tempo

Il percorso non termina con la prescrizione del farmaco o con la consegna del piano alimentare.

Sono previsti controlli periodici con la dietista e, quando necessario, con il medico, per verificare l’andamento del percorso e adattarlo alle esigenze individuali.

Durante i controlli vengono valutati:

  • l’andamento del peso;
  • i cambiamenti della composizione corporea;
  • la massa grassa e la massa magra;
  • l’aderenza al programma nutrizionale;
  • la risposta individuale al percorso;
  • l’eventuale comparsa di effetti indesiderati.

Qualsiasi modifica della terapia farmacologica o del dosaggio viene effettuata esclusivamente sulla base della valutazione medica.

Anche la frequenza dei controlli viene personalizzata, tenendo conto delle caratteristiche della persona, degli obiettivi e dell’andamento del trattamento.

5. Dopo la perdita di peso: la fase di mantenimento

Perdere peso è una parte del percorso. Altrettanto importante è riuscire a mantenere nel tempo i risultati raggiunti.

Una volta raggiunto l’obiettivo, o ottenuta una significativa riduzione del peso, viene quindi impostata una fase di mantenimento.

Il medico e la Dott.ssa Margani valutano insieme alla persona la strategia più adatta per proseguire il percorso. Il medico stabilisce se e come continuare, modificare o eventualmente interrompere il trattamento farmacologico, mentre dal punto di vista nutrizionale viene definito un programma finalizzato a consolidare le nuove abitudini alimentari.

I controlli successivi consentono di monitorare nel tempo il peso e la composizione corporea e di intervenire qualora emergano nuove difficoltà.

Un percorso costruito intorno alla persona

Mounjaro®, Ozempic® o Wegovy® possono essere un valido supporto alla perdita di peso quando il medico ne ritiene appropriato l’utilizzo, ma il farmaco rappresenta solo una parte del percorso.

Un ruolo centrale è affidato al percorso nutrizionale con la Dott.ssa Beatrice Margani, che accompagna la persona durante le diverse fasi del trattamento con un’alimentazione personalizzata, adattata alle esigenze individuali, alla risposta alla terapia e agli obiettivi raggiunti.

L’obiettivo è andare oltre la semplice perdita di peso: imparare a mangiare in modo più consapevole, preservare un corretto equilibrio nutrizionale e costruire nuove abitudini alimentari che possano essere mantenute anche nel tempo.

La collaborazione tra dietista e medico permette così di unire alimentazione, monitoraggio e terapia farmacologica quando indicata, all’interno di un percorso personalizzato che non guarda soltanto al risultato sulla bilancia, ma anche a come raggiungerlo e mantenerlo.

Perdere peso è un obiettivo. Imparare a gestire l’alimentazione per mantenere i risultati nel tempo è parte fondamentale del percorso.