Gambe pesanti: ecco come evitarle!

CAUSE

L’insufficienza venosa è una problematica che riguarda più della metà delle donne tra i 20 e i 60 anni. Si manifesta con gambe gonfie, sensazione di pesantezza, caviglie gonfie, formicolio ai polpacci, crampi, prurito, capillari visibili e nei casi più gravi con vene varicose e ulcerazioni.

Varie cause

  • predisposizione personale
  • vita sedentaria
  • sovrappeso
  • avanzare degli anni

COSA FARE

I primi interventi sono su alimentazione e stile di vita: ritrovare il peso forma se necessario, fare attività fisica, non stare in piedi troppo a lungo (nel caso utilizzare calze o gambaletti a compressione graduata), evitare l’esposizione a fonti di calore (anche docce troppo calde o esporsi al sole troppo a lungo e nelle ore più calde), contrastare la stitichezza se presente, bere 1,5-2l di acqua al giorno

ESERCIZI CONSIGLIATI

Per aiutare il ritorno venoso:

  • 30 minuti di camminata
  • 30 minuti di bicicletta o cyclette
  • passeggiate in acqua, piscina…
  • quando si sta seduti mettere una pallina sotto alla pianta del piede e muovere in modo da farla scorrere in direzione dita tallone

Tenere le gambe in alto (ma non oltre l’altezza del cuore!!!) aiuta a diminuire questa problematica: quindi sedere con le gambe su un panchetto, mettere un cuscino sotto il materasso all’ altezza delle gambe per avere un aiuto anche di notte. Applicare creme che aiutino il microcircolo massaggiando in direzione caviglia ginocchio ( a base di centella, ippocastano, vite rossa, mirtillo…)

ALIMENTAZIONE CONSIGLIATA

  • ACQUA: bere nel corso di tutta la giornata e non solo ai pasti, cominciare con un paio di bicchieri appena svegli a digiuno. Preferire acque povere di sodio.
  •  Aumentare il consumo di FRUTTA E VERDURA, aiutano: ananas e pompelmo e tutti i frutti rossi (mirtillo rosso, mirtillo nero ,uva); finocchio , carciofo, cardo e cipolla per le proprietà drenanti.
  • ALIMENTAZIONE EQUILIBRATA: limitare i grassi e il sale (ci sono cibi naturalmente ricchi in sale: salumi e formaggi)
  • CEREALI INTEGRALI: ricchi in fibre e micronutrienti. Un piccolo consiglio è usare il riso venere: varietà integrale italiana ricca in antociani (potenti antiossidanti)
  • Si agli alimenti ricchi in POTASSIO: banane, piselli, fagioli, albicocche e cavoli che facilitano la diuresi.
  • AGLIO E CIPOLLA tengono il sangue fluido, aiutando ad evitare coaguli
  • VITAMINA C: agrumi, kiwi, peperoni con funzione antiossidante
  • Mattina e sera bere INFUSO DI NOCCIOLO (1 cucchiaio di foglie sminuzzate in acqua bollente, coprire e dopo aver fatto riposare, filtrare e bere)
  • Sostituire il sale comune con SALE ROSA DELL’HIMALAYA O SALE INTEGRALE
  • Evitare alimenti che causano vasodilatazione come gli ALCOLICI.

INTEGRATORI E FARMACI

Quando sono presenti queste problematiche è spesso indispensabile l’utilizzo di integratori o farmaci, tutti a base di principi attivi che aiutano i vasi e il microcircolo, quasi tutti di derivazione vegetale e quindi perché non rivolgersi alla fitoterapia:

Centella: aiuta il microcircolo e combatte la sensazione di pesantezza.

Mirtillo: rinforza le pareti dei capillari e favorisce il microcircolo, grazie al contenuto in antocianosidi.

Ippocastano: aiuta il microcircolo.

Vitamina C: partecipa alla formazione del collagene contribuendo alla normale funzionalità dei vasi.

Vite rossa: grazie alla sua capacità antiossidante favorisce il benessere del microcircolo.

Sempre con il parere del medico